Analisi delle somiglianze documentate
Il video di "Live While We're Young" degli One Direction era stato pubblicato da soli 4 giorni, ma occupava già la terza posizione nella classifica dei video più visti su YouTube con quasi 19 milioni di visualizzazioni, quando numerosi utenti di Twitter cominciarono a segnalare le somiglianze tra l'introduzione del brano e quella di "Should I Stay or Should I Go" dei Clash. Un utente scrisse: "Oh no, gli One Direction hanno fregato l'intro di 'Should I Stay or Should I Go' dei Clash. Sacrilegio." Messe le canzoni a confronto, la somiglianza risultò innegabile: i brani partono in maniera quasi identica per poi diversificarsi nel corso dei minuti.
Contesto documentato del caso
A differenza di molti altri casi simili, qui esiste un'ammissione diretta: il membro della band Harry Styles, intervistato dalla BBC Newsbeat, ammise che la somiglianza tra i due brani era intenzionale, dichiarando: "It was kind of on purpose though" ("In un certo senso era voluto"). One Direction furono inoltre costretti a pubblicare in anticipo il video di "Live While We're Young" dopo che il brano era trapelato online; la band, all'epoca, era stata segnalata per aver guadagnato circa 100 milioni di sterline negli ultimi due anni. Curiosamente, lo stesso anno la band fu accusata di un secondo, analogo episodio: secondo una diversa fonte, gli One Direction avrebbero "preso 'Should I Stay or Should I Go' dei Clash, l'avrebbero unita con 'Summer Nights' di Grease" per la loro discografia, riferendosi al brano "What Makes You Beautiful", anch'esso accostato a un classico precedente.
Sviluppi ufficiali
Non risultano procedimenti legali, perizie musicologiche ufficiali, accordi o sentenze legati a questo caso: la vicenda rimase confinata al dibattito sui social media e alle dichiarazioni informali rilasciate dalla band.
Fonti e approfondimenti