Analisi delle somiglianze documentate
Per l'edizione 2010 del Festival di Sanremo, la sigla fu intitolata "Sabiu n°7", a firma del maestro Marco Sabiu, descritta ufficialmente come una rivisitazione di "Hoppípolla" della band islandese Sigur Rós. A partire dalla sera di martedì, durante la prima serata del Festival, iniziò a circolare in rete una voce secondo cui l'orchestra del Festival avesse "copiato" i Sigur Rós: lo stacchetto orchestrale incriminato, che assomigliava molto a "Hoppípolla" (dall'album "Takk...", 2005), suscitò diverse proteste su blog e social network, e fu ripreso anche dalla stampa, con La Stampa che riportò le polemiche sia nelle pagelle di Marinella Venegoni sia nella rubrica "Fuori onda" di Andrea Scanzi.
Contesto documentato del caso
A differenza di molti altri casi simili, qui esiste una rara ammissione diretta e dettagliata, raccolta da Rockol: il maestro Marco Sabiu, interpellato direttamente, dichiarò: "Non è un plagio, ma è proprio 'Hoppipolla'. Volevamo portare un po' di musica diversa sul palco. Abbiamo preparato anche uno stacco dei Blur, uno preso da una canzone dell'ultimo disco dei Metallica, 'Death Magnetic', e una di Bowie, 'Let's Dance', ma non siamo ancora riusciti a usarli tutti." Lo stesso Sabiu, sul proprio profilo Myspace, dichiarava peraltro tra le proprie influenze artistiche proprio i Sigur Rós. Alcuni commentatori contestarono però la sincerità della successiva versione ufficiale, facendo notare come, nonostante questa dichiarazione informale rilasciata alla stampa, durante le dirette televisive la conduttrice Antonella Clerici avesse continuato a presentare il brano come "Sinfonia Sabiu n. 7", senza mai menzionare pubblicamente in trasmissione il riferimento esplicito ai Sigur Rós. La stessa edizione del Festival fu inoltre segnata da un diverso episodio di tensione legato all'orchestra: la Sanremo Festival Orchestra, tramite lo stesso maestro Sabiu, chiese di rendere pubblico il proprio voto, circostanza non contemplata dal regolamento; solo il reiterato invito alla calma da parte della conduttrice Antonella Clerici riuscì a placare gli animi.
Sviluppi ufficiali
Non risultano procedimenti legali, perizie musicologiche ufficiali, accordi o sentenze legati a questo caso: la vicenda si chiuse con la versione ufficiale di "omaggio dichiarato", fornita direttamente dall'autore alla stampa specializzata.