Analisi delle somiglianze documentate
Una lettrice scrisse al sito Sounds Just Like per segnalare che "California Gurls" di Katy Perry suonava in modo molto simile a "Tik Tok" di Kesha; un rapido ascolto di entrambi i brani lasciò pochi dubbi sulla loro somiglianza, specialmente nell'introduzione. Non furono i primi a notarlo: il sito Mash2Mix realizzò un mashup dei due brani, diventato virale. La spiegazione della somiglianza emerse chiaramente attraverso un articolo del New York Post: entrambi i brani furono prodotti dallo stesso team, composto da Dr. Luke, Max Martin e Benny Blanco. Definire questo riutilizzo del proprio materiale come un vero e proprio "furto" risultava difficile, ma si trattava indubbiamente di un caso di pigrizia creativa.
Contesto documentato del caso
La somiglianza tra i due brani generò un'ampia produzione di mashup amatoriali diffusi su YouTube, segno di quanto il fenomeno fosse percepito diffusamente dal pubblico. Un utente di un forum raccontò di essersi imbattuto casualmente nella notizia secondo cui "California Gurls" di Katy Perry avrebbe avuto esattamente lo stesso beat di "Tik Tok" di Kesha, osservando come molte persone avessero notato le stesse somiglianze, incluso il New York Post. Tra gli appassionati si sviluppò un dibattito sulle differenze percepibili tra i due brani: secondo alcuni commenti, pur essendo "stranamente simili", i due pezzi mantenevano caratteristiche distintive, con la melodia di Kesha descritta come più articolata (circa 18 note) rispetto a quella più semplice di Katy Perry (circa 6-8 note).
Sviluppi ufficiali
Non risultano procedimenti legali, perizie musicologiche ufficiali, accordi o sentenze legati a questo caso: trattandosi dello stesso team di produzione per entrambi i brani, non sussisteva alcuna controversia di paternità da risolvere legalmente.