Dovuta premessa.
Forse esiste un termine esatto per indicare la fenomenologia relativa a quei brani presenti nelle colonne sonore dei film che, e(sc)ludendo il caso di plagio o di cover, sono comunque riconducibili in modo piuttosto evidente - per costruzione, interpretazione e arrangiamento - ad altri brani contestualmente recenti e già famosi.
In mancanza, in questo post per brevità uso - provvisoriamente - il termine "canzoni surrogate" del cinema.
Le motivazioni da parte degli autori dietro il consapevole uso di tali canzoni "succedanee" possono essere tra le più disparate e "plau$$$ibili": sicuramente spunto per riflessioni varie, nonchè foriere di aneddoti rivelatori.
Se si considera, poi, che ai compositori non mancherebbe certo la fantasia per essere del tutto originali, ci si potrebbe stupire nel vedere coinvolti anche nomi di Autori illustri, ovviamente senza che questo sia un demerito, anzi...! Il talento si esprime anche così.
Cito un esempio conosciuto ai più...
Film "Grand Hotel Excelsior" (1982), canzone sulla scena di Adriano Celentano giardiniere... (https://youtu.be/VeDsYSSJfGY?si=6RiAtBSNCN3WGtMa)
...il Maestro Armando Trovaioli "surroga" palesemente "Just an illusion" (https://youtu.be/uY4cVhXxW64?si=u200pn5IS36T3Opj) (1982) degli Imagination, già famosa e di gran voga all'epoca!
Invitando chiunque volesse liberamente segnalare e condividere in questa discussione altre "canzoni surrogate" del cinema (e, viceversa, canzoni "succedanee" di colonne sonore), ne propongo alcune riferite al film "Qua la mano" (1980), episodio "Il prete ballerino" con Adriano Celentano e Lilli Carati, la cui trama già è una variazione sul tema "febbre del sabato sera" (allora molto di moda e molto sfruttato anche al cinema), musiche del Maestro Detto Mariano.
...ovvero "Space race romance" di Moonalisa (1980)...
..."succedanea" della canzone "Knock on wood" (1979) di Amii Stewart...
...a sua volta cover del brano (https://youtu.be/1-KWX26Dwv8?si=gkKSfVNtsWUXdnUq)) di Eddie Floyd del 1965.
ovvero "Mad" di Angella Dean (1980)...
...canzone "succedanea" di "We are family" (1979) delle Sister Sledge...
Queste sono le "canzoni surrogate" che ho notato in questo film: potrebbero essercene altre che magari mi sono sfuggite per miei limiti nella conoscenza musicale pop o perchè... Ammettiamolo...
L'orecchio assoluto degli appassionati di plagi musicali e somiglianze varie - molto spesso - fa pure cilecca!!!
Di ispirazioni ce ne sono state tante nella musica ...
1947 Lord Invader - Brown Girl In The Ring (Tradizionale)
https://youtu.be/q_ETmqQVXxs
1957 Louise Bennett - There's a Brown Girl in the Ring
https://youtu.be/Y97RLpgdxyw
1978 Boney M. - Brown girl in the ring
http://www.youtube.com/watch?v=I1So7q6IfJ4
1979 I ragazzi di Remì - Dolce Remi
http://it.youtube.com/watch?v=aemmQKHUrSU
1980 Adiano Celentano - La pigiatura (il Bisbetico domato)
https://youtu.be/YPplxNYFJ_c
Ringrazio Carlo, Amministratore del sito PlagiMusicali per l'attenzione e il suo interessante contributo.
L'ascolto contestuale dei brani proposti svela come il fulcro comune delle canzoni che si "assomigliano" possano rivolgersi e suscitare emozioni ad un pubblico diverso, anche col passare degli anni.
Personalmente - e credo d'essere in buona compagnia - quale appassionato profano ero rimasto fermo alla scoperta che la sigla di Remì e la canzone della pigiatura bisbetica dell'uva fossero al massimo ripresi dal brano cantato dai Boney M., così come la sigla di "Anna dai capelli rossi".
Spronata la mia curiosità, scopro come la comune linea melodica dei brani affondi le sue radici nella cultura popolare, lontana da noi sia geograficamente che nel tempo (parrebbe sia una filastrocca delle Indie occidentali).
La stessa melodia, inoltre, ha attraversato circa 40 anni(!) tra diversi generi musicali.
Dall'incisione della canzone da parte di Lord Invader diviene patrimonio comune nelle versioni più recenti e conosciute: l'incursione internazionale nella disco anni 70 dei Boney M; la successiva sortita nella versione "televisiva" e per i bambini (e non) tra i cartoni animati d'importazione (anime); infine, la riproposizione - sempre a stretto giro di pochi anni - all"interno di un film-culto della cinematografia popolare italiana; tutto ciò ne ha fatto un singolare fenomeno musicale pop.
Nei rispettivi dischi i crediti dei brani non citano l'autore originale: Farian per i Boney M, Vince Tempera per la sigla di Remì e Detto Mariano per l'accompagnamento della "celentanesca" pigiatura dell'uva riportano solo se stessi come autori.
Vero è, d'altro canto, che in varie interviste i medesimi autori hanno rivelato d'essersi ispirati ai rispettivi precedenti brani già incisi e famosi, sino risalire alla canzone primigenia.
Lungi dall'essere un complimento "piacione", ma è solo su PlagiMusicali - e nei suoi forum - che ci si può meravigliare di queste chicche!
Grazie Carlo!
Propongo una composizione "surrogata" del cinema, della quale ne è stata palesata ai posteri l'ispirazione.
Titoli di testa di "Un sacco bello" (1980), regia di e con Carlo Verdone, composizione del Maestro - e Genio Musicale Eccletico - Ennio Morricone.
Lo stesso Carlo Verdone, con la simpatia che lo contraddistingue, ne spiega i retroscena e l'influenza.
Cream, "Traintime" (1968)
1968 Cream - Train Time, a sua volta dovrebbe essere una cover (Jack Bruce autore del brano)
1962 Graham Bond, Jack Bruce, Ginger Baker, Dick Heckstall-Smith - Train Time (Live)
1965 The Graham Bond Organisation - Train Time
https://youtu.be/OObbGSXZCvo
Per coloro che ancora non hanno avuto modo di scoprire questo particolare caso cinematografico di canzone "surrogata" e per gli appassionati del genere che magari volessero liberamente partecipare con ulteriori contributi, ri-propongo - in base all'ordine cronologico di utilizzo nei film - un iconico brano del Maestro Ennio Morricone che è stato utilizzato in più di una pellicola (cosa che accade spesso e normalmente nell'ambiente cinematografico alla voce "colonne sonore") e che, qualche anno dopo, verrà successivamente "surrogato" per la sigla di un cartone animato-anime.
Si tratta del brano "Dance on", utilizzato come colonna sonora dei film:
"Così come sei" (1978)...
"Un sacco bello" (1980)...
"Bianco Rosso e Verdone" (1981): qui il contesto nel quale viene utilizzato ha definitivamente "consacrato" il pezzo musicale nell'immaginario collettivo...
Il brano che, qualche anno dopo la sua prima uscita, ne diviene un "surrogato" è la sigla del cartone animato "Supercar Gattiger" (1981) cantata dai Superobots e composta da Gloria Martino e Alessandro Centofanti.
Suscita meraviglia, ancora una volta, come un pressoché medesimo brano, vieppiù rivestito adeguatamente, assuma un ruolo significativo in ambiti creativi diversi: quello cinematografico e quello delle sigle dei cartoni animati/anime.
La linea misteriosa che lega la forte somiglianza tra la sigla "Supercar Gattiger e il brano "Dance on" conduce - a quanto è dato sapere - proprio all'Autore Alessandro Centofanti: proprio lui nel 1978 aveva collaborato con il Maestro Ennio Morricone agli arrangiamenti del brano "Dance on" di cui, anni dopo, ne ha "estrapolato" l'accompagnamento melodico di sottofondo - evidentemente da lui composto/arrangiato - per adattarlo alla sigla dell'anime "Supercar Gattiger".
Nei crediti non compare il nome di Ennio Morricone; però forse si può immaginare che, in qualche modo, in una sigla dei cartoni animati ci sia anche lo "zampino" del Maestro Morricone: così da farmi esclamare, per la meraviglia e ancora una volta... "All'anime de li... manga!!!".
Dulcis in fundo, nel 1998 il ritornello di "Supercar Gattiger" viene utilizzato come campionatura nel brano pop-dance "Tonite" dei "Supercar" (manco a dirlo...!).
Per i plagio&somiglianze-miscredenti, ecco qui la prova!
In questo caso che propongo, il condizionale da parte mia (ancor di più) è d'obbligo: suggerisco l'ascolto abbinato di questi due brani in qualità di semplice fruitore che non possiede quell'approfondita competenza dei veri cultori di questo genere musicale, ovvero le colonne sonore dei film di genere spaghetti-western.
Mi scuso, quindi, per qualche eventuale imprecisione e invito, chi voglia, al libero contributo in tal senso.
Questo che descrivo sembra essere un caso "inverso" di canzone surrogata, in quanto il brano appare ispirato alle colonne sonore del cinema spaghetti-western: difatti, da quel che risulta, parrebbe che il brano "succedaneo" sia stato pubblicato ma mai usato in film di questo genere, sebbene vi calzi a pennello.
Doogy degli Armonium, "Wanted" (1976)
Per comuni soluzioni e affinità musicali - tra cui l'uso modulato e sapiente del fischio quale strumento del tema musicale così come il Maestro Alessandro Alessandroni ci ha deliziato in tanti film - il brano del cinema cui si ispira potrebbe essere "Trinity" (1970), cantato da Annibale Giannarelli, tratto dal celebre film "Lo chiamavano Trinità".
Questa canzone è presente a pieno titolo - assieme all'iconico film - nell'immaginario collettivo a livello internazionale.
Sebbene sia forse meno conosciuto - nonchè pubblicato in un anno in cui il genere spaghetti-western fosse pressochè al tramonto - invito a valutare come il brano "Wanted" possieda una sua bellezza espressiva ed una capacità evocativa che catturano al primo ascolto.
Per inciso, oltre a cimentarsi in musiche da Far West e in colonne sonore, gli Armonium sono un gruppo musicale riconoscibile, tra l'altro, anche per questo loro famoso brano pop-melodico col quale parteciparono al Sanremo del 1980: "Ti desidero".