Analisi delle somiglianze documentate
Ligabue, in uscita con il nuovo album, avrebbe dichiaratamente preso idea e parti di chitarre dai Linkin Park di "What I've Done" per la propria "Il sale della terra"; tuttavia, si tratti di furto, omaggio o citazione, la parte melodica risulta totalmente diversa tra i due brani. Un commentatore, ascoltando per la prima volta il brano alla radio, ha dichiarato di aver pensato immediatamente a "What I've Done" dei Linkin Park, sostenendo che non vi fossero dubbi sul fatto che si trattasse di "un plagio bello e buono". "Il sale della terra" fu pubblicato il 5 settembre 2013 come primo singolo estratto dall'undicesimo album in studio di Ligabue, "Mondovisione", pubblicato il successivo 26 novembre.
Contesto documentato del caso
Una rassegna giornalistica dedicata agli artisti "recidivi" in materia di plagi musicali ha incluso Ligabue come caso esemplare, definendolo "uno dei più grandi esponenti del rock in Italia", la cui discografia conterrebbe però diverse somiglianze con brani già editi: oltre a "Il sale della terra", la stessa rassegna cita "Happy Hour" (2005), che riprenderebbe l'assolo di chitarra iniziale di "Sweet Child O' Mine" dei Guns N' Roses (1987), e "Una vita da mediano" (2006), che riecheggerebbe la melodia di "Walkaways" dei Counting Crows (1996). Un'altra fonte ha contestualizzato il presunto plagio di "Il sale della terra" all'interno di una polemica più ampia che coinvolse, nello stesso periodo, anche Giorgia, accusata di aver copiato un'ex concorrente del talent show "Amici" per il brano "Riflesso di me". Lo stesso articolo cita una considerazione attribuita a Ennio Morricone, secondo cui le combinazioni possibili nella musica pop sarebbero ormai quasi esaurite, rendendo facile incappare in buona fede nel già sentito.
Sviluppi ufficiali
Non risultano procedimenti legali, perizie musicologiche ufficiali, accordi o sentenze legati a questo caso.