Analisi delle somiglianze documentate
Il musicologo Walter Everett ha osservato che la melodia di McCartney sulle strofe attinge in parte dal pezzo liturgico del 1907 di John Ireland, "Te Deum", oltre a suggerire l'influenza, con il primo passaggio all'accordo di Si bemolle, del successo del 1960 dei Drifters "Save the Last Dance for Me". "Hey Jude" e il "Te Deum" di Ireland si aprono con melodie quasi identiche, riconoscibili nei primi 10-15 secondi di ascolto. La melodia richiama fortemente "Te Deum laudamus", opera liturgica di John Ireland; quantomeno, questo suggerisce che "Hey Jude" sia saldamente ancorata alla tradizione delle panche di chiesa, e non stonerebbe alle orecchie di un fedele.
Contesto documentato del caso
"Hey Jude" si sviluppò a partire da "Hey Jules", brano che McCartney scrisse per consolare il piccolo Julian Lennon, figlio di John Lennon, dopo che quest'ultimo aveva lasciato la moglie Cynthia per l'artista giapponese Yoko Ono. Il brano fu il primo singolo pubblicato dalla Beatles sulla propria etichetta Apple, divenne il singolo più venduto dell'anno nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Australia e Canada, e la sua permanenza di nove settimane al primo posto della Billboard Hot 100 eguagliò il record dell'epoca per la permanenza più lunga in vetta alle classifiche statunitensi, primato mantenuto per nove anni. Non risultano dichiarazioni pubbliche dirette di Paul McCartney sul collegamento specifico con l'opera di Ireland; l'osservazione proviene principalmente dall'analisi musicologica accademica condotta da Everett.
Sviluppi ufficiali
Non risultano procedimenti legali, perizie musicologiche ufficiali di natura giudiziaria, accordi o sentenze legati a questo caso. La somiglianza è rimasta confinata all'ambito dell'analisi critica e musicologica.