Dovuta premessa.
Forse esiste un termine esatto per indicare la fenomenologia relativa a quei brani presenti nelle colonne sonore dei film che, e(sc)ludendo il caso di plagio o di cover, sono comunque riconducibili in modo piuttosto evidente - per costruzione, interpretazione e arrangiamento - ad altri brani contestualmente recenti e già famosi.
In mancanza, in questo post per brevità uso - provvisoriamente - il termine "canzoni surrogate" del cinema.
Le motivazioni da parte degli autori dietro il consapevole uso di tali canzoni "succedanee" possono essere tra le più disparate e "plau$$$ibili": sicuramente spunto per riflessioni varie, nonchè foriere di aneddoti rivelatori.
Se si considera, poi, che ai compositori non mancherebbe certo la fantasia per essere del tutto originali, ci si potrebbe stupire nel vedere coinvolti anche nomi di Autori illustri, ovviamente senza che questo sia un demerito, anzi...! Il talento si esprime anche così.
Cito un esempio conosciuto ai più...
Film "Grand Hotel Excelsior" (1982), canzone sulla scena di Adriano Celentano giardiniere...
...il Maestro Armando Trovaioli "surroga" palesemente "Just an illusion" (1982) degli Imagination, già famosa e di gran voga all'epoca!
Invitando chiunque volesse liberamente segnalare e condividere in questa discussione altre "canzoni surrogate" del cinema (e, viceversa, canzoni "succedanee" di colonne sonore), ne propongo alcune riferite al film "Qua la mano" (1980), episodio "Il prete ballerino" con Adriano Celentano e Lilli Carati, la cui trama già è una variazione sul tema "febbre del sabato sera" (allora molto di moda e molto sfruttato anche al cinema), musiche del Maestro Detto Mariano.
...ovvero "Space race romance" di Moonalisa (1980)...
..."succedanea" della canzone "Knock on wood" (1979) di Amii Stewart...
...a sua volta cover del brano di Eddie Floyd del 1965.
ovvero "Mad" di Angella Dean (1980)...
...canzone "succedanea" di "We are family" (1979) delle Sister Sledge...
Queste sono le "canzoni surrogate" che ho notato in questo film: potrebbero essercene altre che magari mi sono sfuggite per miei limiti nella conoscenza musicale pop o perchè... Ammettiamolo...
L'orecchio assoluto degli appassionati di plagi musicali e somiglianze varie - molto spesso - fa pure cilecca!!!
Forse esiste un termine esatto per indicare la fenomenologia relativa a quei brani presenti nelle colonne sonore dei film che, e(sc)ludendo il caso di plagio o di cover, sono comunque riconducibili in modo piuttosto evidente - per costruzione, interpretazione e arrangiamento - ad altri brani contestualmente recenti e già famosi.
In mancanza, in questo post per brevità uso - provvisoriamente - il termine "canzoni surrogate" del cinema.
Le motivazioni da parte degli autori dietro il consapevole uso di tali canzoni "succedanee" possono essere tra le più disparate e "plau$$$ibili": sicuramente spunto per riflessioni varie, nonchè foriere di aneddoti rivelatori.
Se si considera, poi, che ai compositori non mancherebbe certo la fantasia per essere del tutto originali, ci si potrebbe stupire nel vedere coinvolti anche nomi di Autori illustri, ovviamente senza che questo sia un demerito, anzi...! Il talento si esprime anche così.
Cito un esempio conosciuto ai più...
Film "Grand Hotel Excelsior" (1982), canzone sulla scena di Adriano Celentano giardiniere...
...il Maestro Armando Trovaioli "surroga" palesemente "Just an illusion" (1982) degli Imagination, già famosa e di gran voga all'epoca!
Invitando chiunque volesse liberamente segnalare e condividere in questa discussione altre "canzoni surrogate" del cinema (e, viceversa, canzoni "succedanee" di colonne sonore), ne propongo alcune riferite al film "Qua la mano" (1980), episodio "Il prete ballerino" con Adriano Celentano e Lilli Carati, la cui trama già è una variazione sul tema "febbre del sabato sera" (allora molto di moda e molto sfruttato anche al cinema), musiche del Maestro Detto Mariano.
...ovvero "Space race romance" di Moonalisa (1980)...
..."succedanea" della canzone "Knock on wood" (1979) di Amii Stewart...
...a sua volta cover del brano di Eddie Floyd del 1965.
ovvero "Mad" di Angella Dean (1980)...
...canzone "succedanea" di "We are family" (1979) delle Sister Sledge...
Queste sono le "canzoni surrogate" che ho notato in questo film: potrebbero essercene altre che magari mi sono sfuggite per miei limiti nella conoscenza musicale pop o perchè... Ammettiamolo...
L'orecchio assoluto degli appassionati di plagi musicali e somiglianze varie - molto spesso - fa pure cilecca!!!
