NONSOLOPLAGI > Musica!

Un cantautore raffinato: Paolo Conte

(1/2) > >>

kraus:
Cosa ne dite di questo grande della musica (jazz?) italiana? Ho fatto appena in tempo ad ascoltare un solo disco con le sue migliori canzoni e sono già un suo aficionado. Tra i capolavori:

Genova per noi
Via con me
Gong-oh (un brano simpatico e di grande vivacità)
Bartali
Azzurro
Boogie
Come di
Elisir
Gli impermeabili
Sparring Partner


Lidio78:
Conte, assolutamente grande, continua a sfornare dischi meravigliosi nonostante l'età. Persino l'ultimo album di inediti, Elegia (2005), contiene autentiche perle che sono fuori dal tempo.
Ha più successo in Francia che da noi.
Perchè l'Italia, musicalmente, è ancora un'Italietta...

kraus:
Non sapevo che fosse incompreso in patria! Un po' come Alberto Fortis, allora, che se non altro s'era fatto nemici tra i romani a suo tempo...
A propostio di Elegia, sarà il prossimo disco di Conte che ascolterò[:p]

Lidio78:
Non è completamente incompreso, ma il successo in Francia è molto più "popolare" che elitario...

kraus:
Conte deve avvertire bene questa sintonia con la Francia e con la lingua di questo Paese: forse è soltanto un caso, ma uno dei suoi capolavori (Come di) - un brano d'un surrealismo rovente - ha un titolo che può essere considerato sia italiano che francese (Comédie), e a un bel momento il testo lo sottolinea chiaramente (La comédie d'un jour, la comédie d' ta vie).

Navigazione

[0] Indice dei post

[#] Pagina successiva

Vai alla versione completa