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Vi racconto e propongo l'emozione di questa somiglianza, ragguagliandovi che scrivo con la tastiera posata a terra: di fronte ai Mostri Sacri della Musica Pop posso solo prostarmi con rispetto, riconoscenza e devozione.

Anno: 1982.
Mostro Sacro: Lucio Battisti.

Contesto: il Nostro caro Lucio da qualche anno ha interrotto il sodalizio con l'autore-Mostro Sacro Mogol. C'è chi ipotizza abbiano avuto una divergenza d'idee, durante una cena, sulla disparità dei diritti d'autore, diversi tra l'interprete-autore della musica e l'autore dei testi... Nessuno ha mai ipotizzato che la colpa potesse essere del cuoco del ristorante che avrà cucinato male favorendo i mal di pancia e gli equivoci.

Fattostà che Lucio nel 1982 pubblica un album spiazzante, "E già": un'immersione nell'inesplorata musica elettronica minimalista e più spinta (per l'epoca e anche per oggi) i cui testi, ispirati da un meravigliato stupore nella ricerca - anche filosofica - della meditazione interiore e non, parrebbero creati della moglie del Nostro, Grazia Letizia Veronese, che per l'occasione si firma "Velezia" (anch'essa era forse presente alla cena con Mogol... Ma che si saranno magnato?).

Insomma, un progetto ambizioso quale solo Lucio poteva osare, indicando i nuovi orizzonti al suo pubblico... che stentò, allora, a capirlo e ne decretò il non proprio successo.
Nulla di grave: ci sta. L'Arte è così, e non si misura dai consensi. Sennò i McDonald's sarebbero ristoranti dove cucinano gli chef stellati!

Il brano che Vi propongo è "Straniero", lato B del singolo "E già". In radio, allora, si sentivano entrambe le canzoni, e frequentemente: giusto il tempo d'originare il mitologico spartiacque tra i fan, adesso divisi tra i "meglio prima con" e gli sparuti "meglio dopo senza" Mogol.

La tematica di "Straniero" è l"integrazione": in tempi forse non sospetti, il testo e l'interpretazione rendono la canzone ancor più bella ed evocativa, attuale.
Trattando un dramma con delicato garbo, da una prospettiva inusuale ed originale, il brano si presta anche a diverse chiavi di lettura: due solitudini, quella dello straniero e quella di chi accoglie, che si incontrano. Colui che trova la persona straniera la esorta a rimanere, a lasciarsi dietro il passato: entrambe si ritrovano come luogo e persone ospitali, desiderose di accogliersi, reciprocamente, in un mondo... migliore.

Certo, c'è da avvitarsi il cervello a interpretare testo e sottotesto... Considerate che Velezia subentrava a Mogol che sui testi ermetici la sapeva lunga...
Però, me lo consento a dirlo: che meraviglia!  Che bella poesia! Un invito garbato a riflettere e migliorarsi.

Il testo della canzone, sebbene profondo, anche oggi, però, farebbe "indispettire" certe persone.

Forse è per questo che su youtube la canzone oggi parebbe scomparsa, quasi fosse bandita per "censura"; vi propongo, quindi, la versione casalinga caricata sul famoso tubo da un utente:



Segue il racconto e il dialogo di fantasia (N.d.A.).

Qualche giorno dopo la pubblicazione dell'album, squilla il telefono a casa di Lucio Battisti.

"Pronto Lucio? Sono il Mostro Sacro Donna Summer. Voglio dirti che sono davvero onoratissima d'essere stata la tua musa per la musica del tuo nuovo brano "Straniero".
Sei stato l'Artista che nei meravigliosi anni 70 ha importato la discomusic in Italia in modo originale e geniale: per me è davvero un onore! No... no... Che dici?!? Ti assicuro che le mie sono lusinghe meritate!
Infatti non la passi liscia: domani vengo ospite a casa tua per pranzo.
Tu cucini mentre io chiacchero con tua moglie, così ti sdebiti con me, e paghi pegno come hanno fatto gli altri tuoi colleghi.
Io, al solito, porto il fiaschetto di vino: vediamo se da brillo mi spieghi perché hai litigato con Mogol.
Per il momento ascoltati la mia "I feel love" del 1977. Da allora la canzone ha fatto scuola e tendenza tra i Compagni d'Arte: anche tu ne hai "spiluccato" la costruzione musicale, spolverandola  un po' dalla ritmica... biricchinello!"

Eccola:



Che dirvi? Ai posteri l'ardua sentenza... e che i Mostri Sacri - assieme a Voi lettori che mi avete letto sin qui - mi perdonino! (Ahia! Le ginocchia...!)
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Plagi e Somiglianze / Pooh vs Pink Floyd
« Ultimo post da MaxRoy il 29 Agosto 2020, 22:47:03 »
Ciao,
altra "leggera" somiglianza tra i brani "Terminal Frost" del 1987 dei Pink Floyd e "Concerto per un Oasi" dei Pooh del 1989 ...


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Parliamo di Cover / Re:BG covers with Unidentified originals
« Ultimo post da Carlo il 28 Agosto 2020, 11:20:09 »
Grazie, "Knock Knock Who's There" era presente nel database, aggiunte nuove cover con titoli e in lingua differente:

- Ťuk, Ťuk (Slovacchia)
- Už Dost (Ceca)
- Kop-Kop (Ungheria)
- Komm, Komm Zu Mir (Germania)
- Klop, Klop ..... Hallo (Germania)
- Kop Kop, Ken Lie (Finlandia)
- Pum , Pum, Quien Es (Spagna)
- Toc, Toc, Quien Es (Portogallo)
- Toc, Toc, Quien Hay (Portogallo)
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Parliamo di Cover / Re:BG covers with Unidentified originals
« Ultimo post da MIRO-VT il 28 Agosto 2020, 09:13:45 »
Un altro mistero..suona come una canzone italiana,ma potrei sbagliarmi.Il record è dei primi anni '70
il ritornello ricorda la canzone di Cliff Richard-Power to all our friends
Ma questa è una vecchia canzone,forse dalla fine degli anni '60?
https://old.vocaroo.com/i/s0LsdhZ7reVg

Original-Mary Hopkin-Knock,knock,who's there?
1970 Eurovision song

Margarita Radinska-Ne iska drugo lyubovta=Mary Hopkin-Knock,knock,who's there?
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Plagi e Somiglianze / Luna Araba vs. tutti
« Ultimo post da Michele C. il 24 Agosto 2020, 19:02:31 »
Penso che abbiate tutti presente la canzone "Luna araba" (2020), di Colapesce,DiMartino e Carmen Consoli.
Non vorrei dire una cavolata, ma mi sembra di aver trovato ben 2 somiglianze in questa canzone.



Al minuto 0:25 mi ricorda l'attacco della strofa di "Favola di Adamo ed Eva" (1998) di Max Gazzè (min 0:31)


Mentre al minuto 1:01 mi ricorda "Amanda Lear" (2017) dei Baustelle (min 0:07)


A voi cosa sembra?
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Plagi e Somiglianze / Laura Pausini vs. Homo Sapiens
« Ultimo post da Michele C. il 24 Agosto 2020, 18:54:53 »
Mi sembra di trovare (all'inizio della strofa) una forte somiglianza tra il brano "Un amico è così" (1994) di Laura Pausini e "Tornerai tornerò" (1975) degli Homo Sapiens.

Laura Pausini - Un amico è così (1994)


Homo Sapiens - Tornerai tornerò (1975)
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Parliamo di Cover / Re:BG covers with Unidentified originals
« Ultimo post da MIRO-VT il 12 Agosto 2020, 14:12:30 »
Grazie,Carlo.
Il problema è che non ci sono informazioni sugli autori nel record.Tutto quello che so è che è una cover versione.
Forse non è una canzone italiana.
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Parliamo di Cover / Re:BG covers with Unidentified originals
« Ultimo post da Carlo il 12 Agosto 2020, 12:09:53 »
Un altro mistero..suona come una canzone italiana,ma potrei sbagliarmi.Il record è dei primi anni '70
il ritornello ricorda la canzone di Cliff Richard-Power to all our friends
Questa è la cover italiana di "Power to all our friends":

1974 Ricchi & Poveri - 1+2=3

Citazione
Ma questa è una vecchia canzone,forse dalla fine degli anni '60?
https://old.vocaroo.com/i/s0LsdhZ7reVg
Non conosco questo pezzo, se conosci gli autori può essere che si trova qualcosa
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Parliamo di Cover / Re:BG covers with Unidentified originals
« Ultimo post da MIRO-VT il 11 Agosto 2020, 16:05:42 »
Numero 25 di 1 pagina
Georgi Minchev-Lily=Poppy family-Which way you goin' Billy?
https://www.discogs.com/The-Poppy-Family-Which-Way-You-Goin-Billy/release/13787888

Un altro mistero..suona come una canzone italiana,ma potrei sbagliarmi.Il record è dei primi anni '70
il ritornello ricorda la canzone di Cliff Richard-Power to all our friends
Ma questa è una vecchia canzone,forse dalla fine degli anni '60?
https://old.vocaroo.com/i/s0LsdhZ7reVg
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Parliamo di Cover / Re:BG covers with Unidentified originals
« Ultimo post da Carlo il 09 Agosto 2020, 09:38:39 »
Ok grazie
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