Autore Topic: Il pių bello, il pių brutto, il pių cretino  (Letto 22738 volte)

Offline kraus

  • Utente storico e geografico
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 2026
    • Mostra profilo
    • E-mail
Il pių bello, il pių brutto, il pių cretino
« Risposta #60 il: 10 Ottobre 2007, 10:42:54 »
Luc@ ha scritto:


2)ho perso le parole - ligabue


Immagino che questa canzone sia priva di testo...
"La fatica in salita per me č poesia" (M. Pantani)
"A nde cheres de cozzula Jubanna? Si no t'hamus a dare pane lentu"

Tessera #1 del club "Rivogliamo l'icona col ciuccio"

Offline Corrado

  • Nuovo arrivato
  • *
  • Post: 3
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re: Il pių bello, il pių brutto, il pių cretino
« Risposta #61 il: 17 Dicembre 2010, 01:09:59 »
"Apri la porta / a un guerriero di carta / igienica..." (da "Ti amo" di Umberto Tozzi): qualcosa di insuperabile...

Vorrei dire a te Matteo e a tantissimi altri che VI SBAGLIATE DI GROSSO quando considerate assurda e stupida questa frase a vostro parere forse anche ridicola...ha invece un significato molto profondo che va oltre l'apparenza...e' una metafora molto interessante invece...se avrete voglia di conoscerne il vero significato basta che chiediate...io saro' ben lieto di rispondervi :-)
Sono anni che sento dire sempre la stessa cosa su questa frase di TOZZI...sarebbe ora di spiegarla...eppure sarebbe molto semplice se si "guardesse" appena un poco oltre...