Autore Topic: Natale con i tuoni  (Letto 1829 volte)

Offline kraus

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Natale con i tuoni
« il: 19 Dicembre 2008, 09:15:38 »
Ma tutte 'ste piogge prenatalizie? Perché e perdove? Ce lo spiega l'illustre pioggiologo Renzardo Gocciolis, Professore di Storia della Precipitazioni Attimosferiche a pochi metri dall'Università di Cinisello Shampoo (CS):

"Indubbiamente questo aumento decembrino delle piogge si può ricondurre alla depressione microbiologica di ottobre. In parole povere, l'anticiclone delle Azzorre implica una pseudodecelerazione delle particelle di acetilnitroclorato di fero dando luogo a un fenomeno di biclorazione sagomata più o meno dalle parti di Brindisi. Indi per cui, se prendete un pretensionatore a ciclo attivo (se non l'avete fatevelo regalare a Natale dalla suocera) e misurate il grado di demassificazione dell'atmosfera all'ora di pranzo, noterete che il tasso di monorarefazione diminuisce quando a tavola viene servita la trippa coi fagioli; questo calo prelude quasi sempre al pernicioso fenomeno delle piogge acide che ha già sortito i suoi effetti: tant'è vero che se ne fa uso fin dall'età adolescenziale (i sondaggi parlano chiaro)."


"La fatica in salita per me è poesia" (M. Pantani)
"A nde cheres de cozzula Jubanna? Si no t'hamus a dare pane lentu"

Tessera #1 del club "Rivogliamo l'icona col ciuccio"