Autore Topic: Le vostre storie  (Letto 2748 volte)

Offline kraus

  • Utente storico e geografico
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 2026
    • Mostra profilo
    • E-mail
Le vostre storie
« il: 20 Settembre 2007, 15:37:03 »
Inserite qui racconti, cose che vi sono capitate, anche pensieri singoli...

C’è un mondo là dentro: ero io. Finimmo i preparativi sei anni fa, quando ancora non c’erano i telefonini parlanti e i siti a scadenza provvisoria, ma noi lavoravamo come se fossimo già vent’anni avanti. Si giocava a carte solo dalle due alle otto, passando indifferentemente dal poker indiano a scala quaranta, passando per la canasta malese coll’handicap. Poi, tutti a ruscare; e giungemmo sull’orlo della partenza per Andorra dopo aver sistemato tutto nei minimi particolari.

Il mattino che avrebbe dovuto far da sfondo al viaggio decisi di uscire e non tornare più a casa. Lasciai solo un messaggio, e non dopo il segnale acustico: "Fate finta di non avermi mai visto. Devo imparare a esistere, forse voi ve n’eravate accorti ma io no. Io ero inconsapevole: portavo addosso sei etti d’ingenuità e me li son sentiti pesare tutt'a un tratto."

Non mi presero per pazzo subito. Dovettero pensarci due secondi e mezzo, poi risolsero: "È fuori come un autobus". Però va da sé che a Andorra non ci andò più nessuno e della cosa non si parlò per i successivi cinque anni. Un altro mattino qualsiasi capirono che non si poteva più rinviare, e invece - senza accorgersene, attenzione - rinviarono. Oggi mi hanno scritto un fax con due parole sole: "Partiamo iggi".

Io non so se quell’iggi fosse voluto o, più casualmente, un errore di battitura. Ad ogni modo è bastato a insinuarmi il dubbio: partiranno davvero oggi, o si tratta di un altro giorno, d’un altro tempo che ancora non è stato definito? Il televisore parlava chiaro: "Oggi, 32 settembre, diamo inizio alle trasmissioni". "Oggi", non "Iggi". "Iggi" non esiste ancora, o forse c’è ma non sa di esserci, un po’ come quel me stesso di sei anni or sono. Per non togliermi il gusto dell’incertezza ho preferito non rispondere al quasi ambiguo fax e non mi sono neppure sognato di fare un salto a Andorra per vedere se erano effettivamente lì.

Aspetterò altri sei anni.



"La fatica in salita per me è poesia" (M. Pantani)
"A nde cheres de cozzula Jubanna? Si no t'hamus a dare pane lentu"

Tessera #1 del club "Rivogliamo l'icona col ciuccio"


Offline c_d_m

  • UTENTE STORICO
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 1985
  • A TRUE LEGEND NEVER DIES
    • Mostra profilo
    • http://www.plagimusicali.net/
    • E-mail
Le vostre storie
« Risposta #1 il: 20 Settembre 2007, 15:45:29 »
Kraus..tu stai male...
Carpe diem quam minimum credula postero

c_d_m


Offline kraus

  • Utente storico e geografico
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 2026
    • Mostra profilo
    • E-mail
Le vostre storie
« Risposta #2 il: 20 Settembre 2007, 15:46:44 »
Ero pazzo e non lo sapevo, ma la cosa peggiore è che cercherò di spacciare questa storia per opera d'un autore catalano che scrive in spagnolo ed è stato tradotto dal sottoscritto. La follia kraussiana non ha confini e neppure ordinamento politico!

(Non assumo droghe, quindi se cercano lavoro je conviene annà da 'n'antra parte)


Vabbè, proseguiamo:

L'Elisir d'Amore di Donizetti che ho ascoltato la notte scorsa mi ha fatto tornare alla mente i tempi andati delle scuole medie, dove c'insegnavano l'educazione musicale a rimproveri e strilli: la professoressa era infatti un'ex cantante lirica tipo suocera che ci detestava con tutto il cuore sia come allievi sia come aspiranti melomani. Io non sapevo ancora nulla della mia futura passione per la classica perché non potevo permettermi la palla di vetro e non avevo ancora conosciuto Mozart, ma credo che la mia insegnante isterica sarebbe di molto contenta se sapesse che ho in magazzino 5.000 composizioni di musica classica e passa che non so più dove mettere.

Certo è che anch'io ci mettevo l'anima per farmi ben volere. A lezione, una volta, dimenticai il diario, il quaderno e il righello (tanto non serviva a un c***o); strano che non mi fossi scordato anche lo zaino. Quando la prof se ne accorse chiamò il bidello e gli disse infuriata "porti questo elemento in presidenza". I miei compagni si fecero tutti piccoli piccoli per la paura. "Chissà che gli faranno" si chiedevano atterriti.

La preside, benché burbera, era una gran brava donna. Quando mi vide accompagnato dal bidello, s'informò su quello che avevo combinato e probabilmente mandò a quel paese la docente che l'aveva scomodata per così poco. S'immaginava che avessi almeno messo un petardo sotto la cattedra e invece si ritrovò lo smemorato di Collegno in presidenza.Tutto quello che poteva dirmi era "la prossima vorta ricordate de portà armeno er diario e 'r quaderno" e infatti disse proprio questo (il righello non lo citò e mi sembra una cosa significativa perché dimostrava che tra me e la preside, almeno su questo, c'era identità di vedute). Mi riportarono in classe, al piano di sopra, e al mio riapparire i miei compagni credettero di avere appena visto il fantasma di Mario Kraus in persona. "No, no, non vi preoccupate, so' propio io" li rassicurai.

Tutto sommato anche la prof era una brava donna (non ci diede mai un'insufficienza, che io ricordi: si limitava a sfuriare e basta) e per farci riprendere dallo spavento mise sul piatto l'Elisir d'Amore, deliziosa opera in due atti con musica di Gaetano Donizetti, e quando la udii fu come se la cara insegnante m'avesse passato una carezza sui capelli.
"La fatica in salita per me è poesia" (M. Pantani)
"A nde cheres de cozzula Jubanna? Si no t'hamus a dare pane lentu"

Tessera #1 del club "Rivogliamo l'icona col ciuccio"

Offline kraus

  • Utente storico e geografico
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 2026
    • Mostra profilo
    • E-mail
Le vostre storie
« Risposta #3 il: 27 Dicembre 2007, 18:28:40 »
Universi all'università (ovvero Innamorarsi durante le lezioni di hindi)

Non so se lei sia bella dentro, come sostiene Elio, ma so che di sicuro è bella fuori, come dice la Lambertucci: è la mia compagna di banco a lezione di hindi ed è una biondona alta, capelli azzurri - ehm, no, quelli sono gli occhi - e un labbro spaccato da una parte che tutto sommato la rende anche più interessante. In effetti, sembra una dea. Mi presento chinando leggermente la testa e tutto languido le chiedo: "Posso sedermi accanto alla più bella bionda della classe?" S'ode un mormorio davanti: "E tte credo, è anche l'unica" (perché tutte le altre ragazze che frequentano il corso sono more). Lei accetta con un fare sussiegoso aggiungendo a mezza voce "che culo" e io mi accosto a lei con un ghignetto divertito.
Può darsi che esista un universo parallelo in cui lei mi fa la corte e io me la tiro come una fune, ma gli universi paralalleli, non potendosi incontrare mai col nostro per un'insindacabile ragione geometrica, non mi interessano. Pensavo piuttosto a un universo perpendicolare, che a un bel momento va a incocciare la nostra realtà e ci si mescola avidamente, cosicché io e lei ci ritroviamo abbracciati, l'un vago dei sospiri dell'altra, e le altre compagne d'aula - come tante damigelle d'onore - applaudono gioiose augurandoci felicità e contentezza imperitura.
"La fatica in salita per me è poesia" (M. Pantani)
"A nde cheres de cozzula Jubanna? Si no t'hamus a dare pane lentu"

Tessera #1 del club "Rivogliamo l'icona col ciuccio"

Offline bah

  • Utente junior
  • **
  • Post: 88
    • ICQ Messenger -
    • MSN Messenger -
    • AOL Instant Messenger -
    • Yahoo Instant Messenger -
    • Mostra profilo
    • E-mail
Le vostre storie
« Risposta #4 il: 28 Dicembre 2007, 12:27:54 »
FERMIAMO KRAUS! [:D]
 

Offline kraus

  • Utente storico e geografico
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 2026
    • Mostra profilo
    • E-mail
Le vostre storie
« Risposta #5 il: 28 Dicembre 2007, 12:28:24 »
bah ha scritto:

FERMIAMO KRAUS! [:D]

Anch'io mi unisco all'appello! [:D]
"La fatica in salita per me è poesia" (M. Pantani)
"A nde cheres de cozzula Jubanna? Si no t'hamus a dare pane lentu"

Tessera #1 del club "Rivogliamo l'icona col ciuccio"

Offline c_d_m

  • UTENTE STORICO
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 1985
  • A TRUE LEGEND NEVER DIES
    • Mostra profilo
    • http://www.plagimusicali.net/
    • E-mail
Le vostre storie
« Risposta #6 il: 28 Dicembre 2007, 15:01:13 »
bah ha scritto:

FERMIAMO KRAUS! [:D]


E che te pare facile fermare un treno in corsa??[:0]
Carpe diem quam minimum credula postero

c_d_m

Offline kraus

  • Utente storico e geografico
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 2026
    • Mostra profilo
    • E-mail
Le vostre storie
« Risposta #7 il: 28 Dicembre 2007, 15:02:01 »
E coi freni rotti...
"La fatica in salita per me è poesia" (M. Pantani)
"A nde cheres de cozzula Jubanna? Si no t'hamus a dare pane lentu"

Tessera #1 del club "Rivogliamo l'icona col ciuccio"

Offline kraus

  • Utente storico e geografico
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 2026
    • Mostra profilo
    • E-mail
Le vostre storie
« Risposta #8 il: 18 Febbraio 2008, 18:14:14 »
Pochi sanno che James Bracalazzi, il cugino storico di Paris Hilton, è stato recentemente visto a Trapani Alta mentre tentava di giocare a baseball con una racchetta da tennis. “È la mia passione fin da adulto” ha spiegato ai microfoni di Tele Maco “Una volta ho pensato anche di giocare a scacchi coi segnalini del Monopoli, ma purtroppo alla Neuro non ce li avevano. I segnalini, intendo”. Non poteva mancare a tanto la chiosa di Gino Candeggino: “Capita. Lì mancavano anche gli spaghetti per giocare a shanghai; ce li facevano solo magnà”. Roba da appellarsi alla Convenzione di Ginevra e di Re Artù (Lancillotto no, perché adesso è in ferie alle Bahamas e alle Seychelles contemporaneamente, oltre che in riunione). Se volete firmare contro queste vergognose privazioni inviatemi una e-mail in busta chiusa scrivendo come oggetto “Insegui anche tu i polli in tangenziale”.
"La fatica in salita per me è poesia" (M. Pantani)
"A nde cheres de cozzula Jubanna? Si no t'hamus a dare pane lentu"

Tessera #1 del club "Rivogliamo l'icona col ciuccio"

Offline c_d_m

  • UTENTE STORICO
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 1985
  • A TRUE LEGEND NEVER DIES
    • Mostra profilo
    • http://www.plagimusicali.net/
    • E-mail
Le vostre storie
« Risposta #9 il: 19 Febbraio 2008, 18:07:06 »
...it takes a fool to remain sane......
Carpe diem quam minimum credula postero

c_d_m

Offline kraus

  • Utente storico e geografico
  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 2026
    • Mostra profilo
    • E-mail
Le vostre storie
« Risposta #10 il: 19 Febbraio 2008, 18:20:04 »
L'articolo che ho scritto e riportato nel mio ultimo post è importante perché segna ufficialmente il calo di altri 10 punti del mio quoziente intellettivo, ammesso che il sottoskraus ne abbia mai avuto uno...
"La fatica in salita per me è poesia" (M. Pantani)
"A nde cheres de cozzula Jubanna? Si no t'hamus a dare pane lentu"

Tessera #1 del club "Rivogliamo l'icona col ciuccio"