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AMiGA: Modelli & Sistemi Operativi

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Carlo:



Il Commodore Amiga 600 o Commodore A600 nome in codice: "June Bug", è un home "il più piccolo computer" prodotto dalla Commodore Business Machines Inc. tra il 1992 ed il 1993 e presentato nel marzo 1992 al CeBIT (Hannover, Germania).

L'A600 usava il consueto processore Motorola 68000 a 7,09 MHz (versione dell'Amiga 600 destinata ai Paesi utilizzanti lo standard televisivo PAL) o 7,16 MHz (versione dell'Amiga 600 destinata ai Paesi utilizzanti lo standard televisivo NTSC).

Kickstart nativo di A600 è il 2.05 mentre il sistema operativo è il Workbench 2.05 espandibile al 2.1 (vedi video A500 Plus), su A600 come per altri modelli AMiGA è possibile aggiornare fisicamente Kickstart, RAM e Sistema Opertivo.

La RAM di serie era 1 MB di Chip RAM, espandibile fino a 2 MB. Ulteriori 4 MB di Fast RAM potevano essere inseriti nello slot PCMCIA; estensioni maggiori richiedevano una modifica alla scheda madre.

Sono state commercializzate due diverse versioni di Amiga 600, una destinata ai Paesi utilizzanti lo standard televisivo PAL, l'altra per i Paesi utilizzanti lo standard televisivo NTSC, fu commercializzata anche la versione Amiga 600HD che montava di serie un Hard Disk interno IDE da 2,5 pollici
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L'Amiga 600 fu prodotto per rivitalizzare le vendite della linea "low consumer" (a cui appartenevano l'Amiga 500 e l'Amiga 500 Plus) prima della commercializzazione del più evoluto Amiga 1200, riducendo nel contempo i costi di produzione (grazie all'utilizzo della surface mount technology) in modo da incrementare i profitti. La linea "high consumer" all'epoca era dominata invece dai fratelli maggiori Amiga 3000 e Amiga 3000T, il prezzo a ottobre del 1992 fu abbassato a 530.000 lire, in vista dell'imminente commercializzazione del nuovo Commodore Amiga 1200.

Come l'Amiga 500 e l'Amiga 500 Plus, anche l'Amiga 600 si presenta in case monoblocco con tastiera e floppy disk drive integrati, ma alimentatore esterno. Unica periferica in dotazione un mouse a due tasti. Il display video, necessario per l'utilizzo dell'Amiga 500, non è compreso.

Sostanzialmente l'Amiga 600 è una reingegnerizzazione in surface mount technology dell'Amiga 500 Plus. È la prima volta che Commodore International utilizza la surface mount technology per l'assemblaggio della scheda madre di un suo computer, la surface mount technology permette la riduzione degli ingombri e anche (a scapito del tastierino numerico presente nell'Amiga 500 e nell'Amiga 500 Plus) di realizzare il computer in case sensibilmente più compatto: solo 35 cm di larghezza e 24 cm di profondità (per un peso di meno di 3 kg).

Rispetto all'Amiga 500 Plus, l'Amiga 600 ha in più  uno slot PCMCIA type II, un'uscita videocomposita a colori RCA e un'interfaccia IDE a cui è possibile collegare un hard disk da 2,5" alloggiandolo direttamente all'interno del case del computer dove un apposito spazio è stato previsto.

Il progetto originale non prevedeva la possibilità di montare un processore più avanzato (il 68000 originale era infatti saldato sulla scheda madre, non inserito in uno zoccolo); tuttavia, comparvero presto espansioni non ufficiali che permettevano di usare un Motorola 68010, 68020 (fino a 25 MHz) o 68030 (fino a 50 MHz). Le stesse espansioni consentivano di aggiungere fino a 32 Mb di Fast RAM,

Il chip grafico Fat Agnus gestiva la grafica in vari modi, da 320x200 pixel a 1280x512 pixel. Nella maggior parte dei modi, erano disponibili contemporaneamente 32 colori (in alcuni casi 64, divisi in 32 base e 32 dati dai colori base in tonalità più scura, il cosiddetto modo "halfbrite"), ma lo speciale modo HAM consentiva di usare 4096 colori contemporanei, sebbene con alcune limitazioni e solo a risoluzioni basse. Alla massima risoluzione, erano disponibili solo 4 colori contemporanei.

Le capacità sonore comprendevano 4 canali (2 stereo), con una risoluzione di 8 bit; il sistema audio era anche in grado di effettuare filtraggi, modulazioni ad anello e altri effetti speciali.

Carlo:



Il Commodore Amiga 1200 o Commodore A1200 (produzione Commodore International), in seguito Amiga 1200 o Amiga A1200 (produzione Amiga Technologies), un Home Computer basato sulla piattaforma Amiga.

AMiGA 1200 è stata senza dubbio la macchina più richiesta nel mercato e ancora oggi è richiestissima sul We nonostante la vetustà dell'usato costa più di quanto poteva costare 25 anni fa, e pensare che i PC di 25 anni fa li trovi in discarica senza avere alcun valore commerciale.

A1200  è stato l'evoluzione dell'Amiga 600,  lanciato sul mercato il 21 ottobre 1992 al prezzo di 399 sterline, in Gran Bretagna, e di 599 dollari, negli Stati Uniti, e commercializzato fino al 1996. L'Amiga 1200 era in diretta competizione con l'Atari Falcon, ma essendo proposto come Home computer era in Competizione anche con i personal computer IBM compatibili e le console a 16 bit, ma per colpa dei problemi finanziari di Commodore International da li a poco decretarono la fine del colosso fondato da Jack Tramiel e la fine dell'Amiga 1200.

Nel 1995 la Escom acquista la proprietà della piattaforma Amiga (non marchio "Commodore") e attraverso la controllata Amiga Technologies rilancia sul mercato l'Amiga 1200 che non differiva di molto dal modello precedente, solo al firmware e al floppy disk drive, prodotto nativo PC e adattato per l'Amiga.

Il modello A1200 rappresentava l'evoluzione tecnica dei modelli A500 e A600. Il processore centrale è un Motorola 68EC020 (EC indica una versione di Motorola 68020 semplificata con bus indirizzi a 24 bit) a 14 MHz, mentre il chipset è l'AGA, notevolmente più potente dei precedenti OCS e ECS, ed installato anche sul sistema professionale Amiga 4000.

A1200 aveva di base 2 MB di Chip RAM, possibili espansioni di memoria fino a 8 MB di Fast RAM, mentre aattraverso lo slot di espansione poteva espandere CPU (Motorola 68030, 68040 o 68060), FPU (Motorola 68881 o 68882) e slot per RAM di tipo SIMM, di serie non aveva l'hard disk, ma predisposto al collegamento di un HD da 2,5 pollici in apposito vano interno e un collegamento per l'attacco IDE.

Il sistema operativo installato nella prima versione Commodore è AmigaOS 3.0  Kickstart 3.0 (39.106), di seguito espandibile al 3.1, 3.5 e 3.9, il sistema operativo 3.0/3.1 era composto da 5 floppy, sistema operativo già avviabile da floppy e tramite il floppy install l'installazione diretta su Hardisk. A1200 può essere collegato ad una TV (PAL/NTSC) o VGA fino a 800x600. Il chipset AGA supporta fino a 256 colori su schermo o 262144 in modalità HAM-8. L'audio stereo a 8 bit fino a 28 kHz, ma la qualità percepita era molto elevata comparata al 16 bit grazie anche al rapporto Segnale/Rumore di 70 dB.

Nonostante fosse concepito come un computer da gioco, opportunamente espanso diventò un sistema professionale completo, non molto diverso dall'Amiga 4000 come potenza e capacità grafiche, come A500 e A600 è stato molto utilizzato dalle TV di tutto il mondo per titolazioni spot e molto altro ancora ad un prezzo irrisorio rispetto ad altre scelte informatiche del periodo.

Amiga 1200 MagicWB (nel video il mio OS3.0 avviato direttamente da  floppy )
[bbvideo]https://youtu.be/GfRB65MJnZw[/bbvideo]

Carlo:



Il Commodore Amiga 4000 o Commodore A4000 presentato l'11 settembre 1992 al World of Commodore Amiga Sho di Pasadena e fu commercializzato fino ad Aprile del 1994 (Amiga 4000 Tower) dalla Commodore International.

Amiga 4000 è l' evoluzione dell'Amiga 3000, il sogno di tutti gli amighisti, distribuito in due versioni, una dotata di microprocessore Motorola 68EC030 a 25 MHz, l'altra dotata invece  di un microprocessore Motorola 68040 a 25 MHz.

A differenza dei precedenti modelli Amiga, la prima serie di Amiga 4000 aveva il microprocessore montato su scheda separata dalla scheda madre, cosa che consentiva la sostituzione dello stesso mediante schede CPU anche di terze parti che portando la CPU al potente 68060

A4000 includeva il  Chipset AGA, una  Interfaccia per Hard Disk IDE, memorie SIMM a 72 pin, lettore floppy disk drive da 3,5" DS/HD, due vani frontali dove poter alloggiare altre 2 unità floppy, vano CD-ROM, vani inyerni per  ospitare altri 2 Hard Disk , Alloggi interni per supporti SCSI, Schede Video, Schede audio etc..


AMiGA  4000/060 - 64MB RAM - Scheda Video Picasso II, Masterizzatore SCSI (il mio AMiGA 4000 anno 1993/2001)
[bbvideo]https://youtu.be/pp8jtdIVQiw[/bbvideo]

Carlo:
Dopo l'uscita dagli ultimi modelli Amiga arriva il fallimento della Commodore e la frammentazione o meglio la suddivisione dei diritti sul marchio AMiGA e OS, potete leggere tutta la storia o meglio la storia infinita QUI. Fatta questa premessa in questi ultimi tempi si è riacceso un focolare,  è di queste settimane la notizia du una nuova guerra giudiziari fra la Italiana Colanto e l'azienda Belga Hyperion Entertainment per l'uscita del nuovo OS 3.1.4 68k, un OS basato sul vecchio OS3.1.

Tutti i forum Amighisti per questa cosa sono in fermento, QUI trovate una piccola testimonianza, non mancano i pro e i contro, in partica questo OS modernizza OS 3.1 aggiornando file di sistema Librerie e KickStart tagliando parte del progresso fatto su OS 3.5/3.9, naturalmente se si ha una buona conoscenza del sistema AMiGA è possibile intregrare il pacchetto OS 3.1.4 su OS 3.9 e i vari BB, compreso il nuovo KickStart 3.1.4 46.143, il pacchetto comprende i nuovi Kickstart sia in versione .ROM da utilizzare come "File" su Emulatore oppure in versione .BIN pronto per essere scritto su EEPROM da montare su AMiGA reale.

Naturalmente per i più esperti è possibile personalizzare il KickStart per aggiungere o eliminare qualcosa ricordando di rispettare le misure qualora si decidesse di scriverla su una EEPROM, per chi non sa di cosa stiamo parlando, QUI trovare un bel Tutorial Video su come editare un KickStart (ROM), QUI invece un Tutorial su come installare OS 3.1.4 su un vero Amiga.

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