| [Plagi e Somiglianze] | Francesco Renga VS Antonello Venditti da Amministratore | 22 Febbraio 2012, 23:51:12 |
| [Plagi e Somiglianze] | D'Alessio-Bertè VS Mandy Smith da Amministratore | 22 Febbraio 2012, 23:50:15 |
| [Plagi e Somiglianze] | arisa vs manuel aspidi da Amministratore | 22 Febbraio 2012, 23:49:12 |
| [Parliamo di Cover] | Classifica Brani Più Coverizzati Nel Mondo da Carlo | 22 Febbraio 2012, 19:02:16 |
| [Plagi e Somiglianze] | Zucchero vs. The Tokens da Carlo | 22 Febbraio 2012, 16:44:10 |
| Plagi Sanremo, i titoli (in attesa delle melodie) |
|
|
|
| Mercoledì 25 Gennaio 2012 18:34 |
|
Una ricerca di Michele Bovi, giornalista esperto di diritto d’autore (ha pubblicato nel 2004 “Anche Mozart Copiava” Auditorium Edizioni). Ecco uno stralcio, la ricerca completa nel sito www.michelebovi.it:
Il Festival di Sanremo 2012 vendicherà la memoria di Ornella Ferrari, in arte Biri, ovvero la paroliera italiana più prolifica del secondo dopoguerra. Biri (originaria di Sesto San Giovanni, classe 1909, scomparsa nel 1983) in coppia con il compositore Vittorio Mascheroni scrisse i testi per una serie di brani di successo tra i quali la dolcissima “Addormentarmi così” affidata alla voce flautata di Lidia Martorana, regina della canzone prima di Nilla Pizzi. Ma proprio con Nilla Pizzi, in occasione dell’esordio del Festival della Canzone Italiana, anno 1951, Biri incappò nell’incidente di percorso che macchiò in maniera indelebile una carriera altrimenti molto decorosa. Oltre a vincere Sanremo con “Grazie dei fiori” Nilla si aggiudicò anche il secondo posto di quella prima edizione con un brano cantato assieme a Achille Togliani : “La luna si veste d’argento”, composto dal maestro Mascheroni con il testo della signora Biri. Ma quel titolo fece gridare subito al plagio gli appassionati di letteratura. Un verso de “L’amica di nonna Speranza”, poesia contenuta nei Colloqui di Guido Gozzano del 1911, recita infatti "I monti s'abbrunano in coro / il sole si sveste dell'oro / la luna si veste d'argento”. E si consumò così sulla pelle di Biri il primo caso di plagio letterario nella storia della canzone italiana. Dopo 61 anni di canzoni, ovvero quando l’originalità della melodia e dell’armonia di un brano sono già una chimera, puntare all’originalità di un titolo appare un’impresa titanica. Basti l’ esempio delle canzoni ammesse al prossimo Festival di Sanremo. Il brano dei Matia Bazar ha un titolo “Sei tu” che sui registri della SIAE compare già 679 volte, ovvero altrettante canzoni con lo stesso titolo sono state depositate in passato al fine di essere tutelate da tentativi di plagio: tra la marea di “Sei tu” le piu’ significative sono quelle di Umberto Balsamo nel 1977 e di Syria nel 1997, ma anche Mino Reitano scrisse una “Sei tu” incisa da “Non ho mai riscontrato plagi a mio danno, almeno per quanto riguarda le musiche – raccontò Bruno Lauzi in un Tg2 Dossier sul plagio del 2002 – I titoli sì, quelli li ho spesso ritrovati in composizioni successive. ”Il poeta” ha dato lo spunto per altre canzoni che si chiamano così; eppoi “Viva la libertà”, il fratello di Rita Pavone ha inciso un brano con un titolo uguale e persino “La donna cannone”: De Gregori, certamente in buonafede, ha usato lo stesso titolo. Ma l’avevo scritta prima io. La SIAE non dovrebbe permettere queste ripetizioni. Che tuttavia accadono: il controllo è lasco e il terrorista è fra di noi”. Continua su www.michelebovi.it |
Statistiche
![]() | Oggi | 51 |
![]() | Ieri | 458 |
![]() | Questa settimana | 1616 |
![]() | La scorsa settimana | 4424 |
![]() | Questo mese | 11358 |
![]() | Lo scorso mese | 13110 |
![]() | Dall'inizio | 670340 |
Il tuo IP: 38.107.179.241
,
23 Feb 2012












